Il Progetto

Perché

Il diritto all'istruzione dei bambini/e Rom continua a rappresentare una sfida delicata all'interno dell'Unione Europea. I bassi livelli di istruzione e la diffusa analfabetizzazione sono tra i principali ostacoli che impediscono alle comunità Rom di beneficiare dell'inclusione scolastica, di un eguale accesso al mercato del lavoro e della partecipazione alla vita pubblica dei Paesi in cui risiedono.

La frequenza scolastica dei bambini e degli adolescenti  rom e gli esiti del loro percorso di formazione dipendono anche dalle strategie educative e dai modelli di insegnamento utilizzati nelle scuole: questi possono promuovere o scoraggiare il successo e l’inclusione scolastica  

Obiettivi

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

- Promuovere una scuola più accogliente e inclusiva per i bambini/e gli adolescenti Rom e Sinti dai 6 ai 14 anni;

- Combattere le discriminazioni nell'istruzione e ridurre l'assenteismo e la disaffezione scolastica dei bambini/e Rom;

- Costruire una scuola più inclusiva per tutti gli studenti: una scuola migliore per tutti è il nostro slogan.

Dove

Il progetto è attivo in Slovenia (Novo Mesto), Italia (Bari e Bologna) e Portogallo (distretto di Braga)

 

Countries involved in RISE project

Come

La ricerca-azione è il principale strumento del progetto. Insegnanti, dirigenti, assistenti sociali, educatori, genitori e studenti Rom e non Rom sono i principali interlocutori e artefici. Il progetto è implementato attraverso una serie di passaggi consequenziali e fondamentali, distribuiti su 5 WP. L'approccio è basato su una co-costruzione del piano di intervento.

Azioni

  1. Corsi di formazione per insegnanti, operatori sociali, dirigenti nel campo delle metodologie di apprendimento cooperativo, dell'intercultura e della costruzione del pregiudizio;
  2. Laboratori didattici per tutti i bambini delle classi coinvolte sulle emozioni, le abilità sociali e la partecipazione (in collaborazione con le insegnanti di classe) e sull’uso delle tecniche di video-animazione (es. stop motion) per la costruzione di storie sui temi dell’intercultura, dei pregiudizi o la discriminazione di genere.
  3. Scambio di buone pratiche fra insegnanti, assistenti sociali, genitori e studenti coinvolti in tutti i Paesi partner;

Quadro istituzionale

Il progetto contribuisce alla promozione dell'Articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, supportando le politiche sociali e le strategie nazionali attraverso azioni innovative focalizzate sull'istruzione inclusiva per i bambini/e Rom. In parallelo, l'iniziativa mira a supportare sia la promulgazione dell'EU Framework for National Roma Integration Strategies (EU Communication N.173/2011) sia l'adozione del Common Basic Principles for Roma Inclusion al fine di promuovere un quadro per una implementazione delle azioni rivolte l'inclusione delle popolazioni Rom nella vita delle comunità locali.